Se mi dicessero che posso scrivere un libro in cui mi sarà dato di dimostrare per vero il mio punto di vista su tutti i problemi sociali, non perderei un’ora per un’opera del genere. Ma se mi dicessero che quello che scrivo sarà letto tra vent’anni da quelli che ora sono bambini, e che essi rideranno, piangeranno e s’innamoreranno della vita sulle mie pagine, allora dedicherei a quest’opera tutte le mie forze. (L.Tolstoj, Lettere)

Bianca come il latte, rossa come il sangue: il film

A settembre in Home video.
Musiche di Andrea Guerra, con le canzoni dei Modà. Prodotto da Raicinema e Lux Vide, Distribuito da 01 Distribution. Durata 102 minuti. 
Un film di Giacomo Campiotti, con Filippo Scicchitano, Luca Argentero, Aurora Ruffino, Gaia Weiss. Soggetto e sceneggiatura di Alessandro D’Avenia e Fabio Bonifacci, tratto dall’omonimo romanzo di Alessandro D’Avenia. 
La storia ormai la conosciamo tutti: Leo è un sedicenne sincero, simpatico, e un po’ superficiale. Gli piace da matti Beatrice, una ragazza bellissima e dai capelli rossi poco più grande di lui, che probabilmente ignora anche la sua esistenza. 
Dopo una serie di tentativi di conquista e strategie, quando sembra che sia quasi riuscito a farsi notare, Beatrice si ammala molto gravemente e tutte le sicurezze crollano, lasciando Leo spiazzato di fronte alla vita e a se stesso.

Il film mostra come sia possibile, anche nei confronti di un pubblico di adolescenti, affrontare la domanda irrinunciabile su cosa ci aspetta dopo la morte e, soprattutto, su cosa ci aspetta prima, parlando schiettamente di Dio.

Un bel film, tenero e dolce ma spiritoso e brillante, che ci riconcilia con il cinema italiano e con gli adolescenti al cinema. 


Pellicola di rara sincerità, che, a mio avviso, ha tutti i numeri per diventare un classico e puntare con coraggio ai mercati internazionali.


Ecco i link al trailer e alla colonna sonora dei Modà.

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