Se mi dicessero che posso scrivere un libro in cui mi sarà dato di dimostrare per vero il mio punto di vista su tutti i problemi sociali, non perderei un’ora per un’opera del genere. Ma se mi dicessero che quello che scrivo sarà letto tra vent’anni da quelli che ora sono bambini, e che essi rideranno, piangeranno e s’innamoreranno della vita sulle mie pagine, allora dedicherei a quest’opera tutte le mie forze. (L.Tolstoj, Lettere)

Il web batte i media tradizionali: troppo parziali


di Alessandro Cristofari, 31 ottobre 2013
Un interessante studio del PewResearchCenterrileva che negli USA l’uso di internet sta mettendo in risalto i condizionamenti e i limiti dei media tradizionali.
Infatti l'81% di coloro che utilizza il web come principale fonte di notizie dice che l’informazione sui quotidiani spesso è influenzata dal potere economico e politico.
Come si può vedere dalla tabella più in basso, coloro che usano internet come fonte principale per le notizie sono più propensi a dire che le informazioni sono politicamente influenzate (65%).
Al contrario, coloro che non utilizzano internet per ottenere notizie sono molto più divisi: il 46% dice la stampa è politicamente di parte, il 36% dice che non lo è. (Vai al report completo)
Lo studio rileva anche quanto la fruizione di notizie sia sempre di più effettuata attraverso il web soprattutto tra i giovani. Le generazioni precedenti si affidano invece ancora in larga parte alla tv.
Il 71% delle persone di età compresa tra i 18-29 anni, utilizza internet come fonte di notizie principale. Più della percentuale che vede la televisione (55%).
Tra coloro che hanno un'età compresa tra i 30-49, il 63% dice che cerca notizie soprattutto su internet. Questo dato corrisponde alla percentuale di coloro che una volta lo dicevano riguardo la tv.
Salendo di età, circa tre quarti (77%) di coloro che hanno tra i 50-64 anni dice che la televisione è una fonte principale per le notizie, rispetto al 38% che cita internet.
 
(Vai al report completo)
Pubblicato su Documentazione.info

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