Se mi dicessero che posso scrivere un libro in cui mi sarà dato di dimostrare per vero il mio punto di vista su tutti i problemi sociali, non perderei un’ora per un’opera del genere. Ma se mi dicessero che quello che scrivo sarà letto tra vent’anni da quelli che ora sono bambini, e che essi rideranno, piangeranno e s’innamoreranno della vita sulle mie pagine, allora dedicherei a quest’opera tutte le mie forze. (L.Tolstoj, Lettere)

Campus Bio-Medico: 20 anni


Il 13 novembre si è svolta l’inaugurazione dell’anno accademico dell'Università Campus Bio-Medico di Roma; Taglio del nastro per il “Trapezio”, il nuovo edificio per la didattica.

14 novembre 2013

La cerimonia ha avuto inizio con la celebrazione della santa Messa presso la Cappella del Policlinico Universitario presieduta dal Prelato dell’Opus Dei, Mons. Javier Echevarría che ha esortato alla collaborazione e allo spirito di unità: “Mi piace ricorrere alla paterna intercessione di don Álvaro – ha affermato il Prelato - soprattutto perché ciascuno di noi sappia coltivare, nel proprio cuore e nella propria vita, lo spirito di servizio, la gioia e la lealtà nel lavoro e nei rapporti umani. Spero che ognuno di voi, seguendo le orme di don Álvaro, apra una via luminosa e diventi seminatore di pace e di gioia, ovunque lo porterà la vita, ma in modo particolare nell'ambiente del Campus Bio-Medico”.


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Dopo la cerimonia ha avuto luogo l’atto inaugurale; è intervenuto anche il Ministro dell’Università, Maria Chiara Carrozza. che ha annunciato l’avvio al Campus Bio-Medico di un programma sperimentale di formazione, “ll Graduate Program”. L’inaugurazione del nuovo anno accademico è stata anche l’occasione per tagliare il nastro del nuovo ‘Trapezio’, l’edificio per la didattica di oltre 4.500 mq che arricchisce l’Ateneo di 13 nuove aule per 1.400 posti a sedere, con una biblioteca da 120 postazioni di lettura.



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E proprio nell’Aula Magna della nuova struttura, più di seicento persone hanno assistito alla cerimonia accademica di apertura dell’anno accademico. Il Presidente dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, Felice Barela, ha ringraziato nel proprio saluto di apertura il predecessore, Prof. Paolo Arullani, e il Rettore uscente, Prof. Vincenzo Lorenzelli, sottolineando come “il ricambio generazionale è un segno di maturazione e di solidità, che assicura la continuità delle Istituzioni”.


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C'è stato anche il primo intervento pubblico per il neo-Rettore, Prof. Andrea Onetti Muda, che ha sottolineato l’importanza, per il mondo universitario, del rapporto con le imprese: “Nell’attuale contesto sociale sta divenendo sempre più rilevante la necessità di una collaborazione feconda tra università e aziende, che deve rappresentare un obiettivo verso cui tendere. Il binomio università-azienda, piuttosto che come soffocante, deve essere visto come una grande opportunità per garantire loro crescita e progresso”.



Pubblicato su Opusdei.it

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