Se mi dicessero che posso scrivere un libro in cui mi sarà dato di dimostrare per vero il mio punto di vista su tutti i problemi sociali, non perderei un’ora per un’opera del genere. Ma se mi dicessero che quello che scrivo sarà letto tra vent’anni da quelli che ora sono bambini, e che essi rideranno, piangeranno e s’innamoreranno della vita sulle mie pagine, allora dedicherei a quest’opera tutte le mie forze. (L.Tolstoj, Lettere)

Sorpreso dall'Amore e sedotto

Personaggi del Vangelo che hanno conosciuto il Figlio di Dio, e ne scaturiscono scenari che rendono più vicine a noi quelle persone: Simon Pietro, la samaritana, Nicodemo, l'adultera, Natanaele, la peccatrice, l'uomo malato da tempo, Giovanni e Andrea, una donna qualunque tra la folla, un sordomuto, Marta, Maria e Lazzaro, il cieco nato, e, ultimo fra tutti, l'altro ladrone.

Questo è ciò che Andrea Mardegan con la sua immaginazione, forte sensibilità e vena poetica descrive nel suo ultimo libro Sorpresi dall'Amore. fino a far entrare il lettore tra le righe del Vangelo (così si intitola anche il suo blog).
I profili sono stati scelti per la diversità delle storie e delle condizioni dei protagonisti perché ciascuno si possa ritrovare in loro e pensare: “anche per me Gesù ha una parola, uno sguardo, una comprensione e una chiamata personale”.

Il libro è pieno di bellissimi acquerelli di Anna Maria Trevisan. 
Come don Andrea con le sue parole, la pittrice fa emergere dalla carta i personaggi appena accennati, lasciando spazio all'immaginazione del lettore per completare l'opera nel suo cuore in modo tutto personale. "Tutte le espressioni di autentica bellezza possono essere riconosciute come un sentiero che aiuta ad incontrarsi con il Signore Gesù"(Evangelii gaudium, 167).
Ed ora tutte le volte che leggo una pagina del Vangelo mi pare di toccarla, grazie alle parole di don Andrea, ai disegni di Anna Maria e…a quel poco di immaginazione che ho. Questa miscela mi rende capace di vivere le pagine del Vangelo rendendole cosa quotidiana e a farmi assediare i sensi da Dio, fino a farmi sedurre.

Lo consiglio fortemente anche ad un pubblico giovane.

Edizioni Paoline, Sorpresi dall'Amore

Nelle pieghe dei Vangeli si nascondono tesori. A volte più nascosti, altre volte più facilmente visibili. Ma è necessario comunque cercarli. Sollevare un lembo, aprire e distendere la tela perché quel gioiello che è nascosto risplenda alla vista. Che tesori cercavo questa volta? Nel cuore del cristianesimo batte la convinzione che ogni persona umana è creata da Dio come unica e irrepetibile. E in modo unico viene anche educata e cresciuta, portata a pienezza dallo Spirito Santo che è l’artista divino. Se ciò è vero, come sarà stato l’avvicinarsi del Cristo a ciascuna delle persone che ha incontrato? Come sarà stato da loro vissuto e come si saranno sentiti compresi e conosciuti? Sentivo il desiderio di trovare nel Vangelo, nei gesti e nelle parole di Gesù, nelle reazioni dei suoi interlocutori, traccia di questa unicità. Pensavo che ciò che avrei trovato avrebbe potuto aiutare anche noi a sentirci così cercati e guardati da Lui. E poi orientati a guardare gli altri nello stesso modo. In modo unico. La prima idea di questo libro risale negli anni, forse quando leggevo nelle omelie di san Josemaría Escrivá: "Osservate come lungo il cammino di Cristo non vi sono due anime uguali", oppure: "Ogni anima è un capolavoro di Dio", e ancora:" Ogni situazione umana è irripetibile, è il risultato di una vocazione unica", e anche: "Ogni singola anima è un tesoro meraviglioso; ogni uomo è unico, insostituibile. Ogni uomo vale tutto il sangue di Cristo". Si è consolidata con la conoscenza del Beato Giovanni Paolo II, che insegnava l'unicità di ogni persona e davvero si interessava di ciascuno. Lo diceva all'inizio del suo pontificato in san Giovanni in Laterano: "Saluto voi tutti, e questo "tutti" vuol dire "ciascuno in particolare", anche se non pronuncio i vostri nomi uno per uno, intendo ugualmente salutare ognuno di voi, chiamandolo per nome!"(12 novembre 1978) e lo viveva ogni giorno. E' poi maturata quando Benedetto XVI incoraggiava a cercare la via della bellezza per giungere a Dio e farlo conoscere. Viene pubblicato nel tempo in cui Francesco ci spinge: "Usciamo, usciamo ad offrire a tutti la vita di Gesù Cristo"(Evangelii Gaudium, 49).

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