Se mi dicessero che posso scrivere un libro in cui mi sarà dato di dimostrare per vero il mio punto di vista su tutti i problemi sociali, non perderei un’ora per un’opera del genere. Ma se mi dicessero che quello che scrivo sarà letto tra vent’anni da quelli che ora sono bambini, e che essi rideranno, piangeranno e s’innamoreranno della vita sulle mie pagine, allora dedicherei a quest’opera tutte le mie forze. (L.Tolstoj, Lettere)

Sconfronto

Sconfronto: insieme di parole. Confronto e sconforto.

Confronto: con noi stessi. Saperci mettere in un dialogo interiore tra noi stessi e Dio, e fare un punto della situazione.

Sconforto di chi entra in depressione subito, appena cominciata questa prima pratica del confronto. Si perché spesso ci si ferma subito e non si procede con i buoni propositi e la lotta, per via di un forte sconforto che ci attanaglia al vederci deboli e fragili. La consapevolezza che la vita si conquista giorno dopo giorno, e che la strada per la santità è lunga, diventano scoraggianti se si ha solo una visione umana. Invece no, tutto questo ci avvicina di più a Dio: le debolezze sono quelle che ci salvano. I paradossi del Cristianesimo!

E...quindi? Con questo? Sto parlando della Quaresima...Mercoledì entreremo in Quaresima. Siamo arrivati. E questi 40 giorni sono importanti per ognuno, se sono un nuovo tentativo di provare a cambiare le proprie pratiche abituali. Questo può portare nuovi frutti spirituali, e quindi fa stare meglio e ci fa godere in pieno di questo formidabile paradosso.

Fin da bambini ci insegnano la rinuncia alla cioccolata, alle caramelle e ai dolci...Insomma a fare dei fioretti. Fare un sacrificio quaresimale è diffuso, ma rinunciare alla stessa cosa ogni anno può iniziare a sembrare una routine più che un sacrificio. Digiunare dovrebbe essere un gesto significativo di negazione di sé per amor di Dio, meglio ancora se ci aiuta a crescere nell’autocontrollo e nell’apprezzamento più profondo di vari piaceri della nostra vita.
Amore e potere non sono poi così distanti...e tentar non nuoce. La vita del Cristiano è un cominciare e ricominciare.
Allora se quest’anno volete provare qualcosa di diverso, prendete in considerazione queste alternative…

1) Schermi e dispositivi digitali

La maggior parte di noi è attaccata ai propri gadget e media digitali, e la Quaresima è il periodo perfetto per digiunare da questi. Forse si tratta di eliminare il momento in cui si vede la televisione prima di andare a letto (o durante i pasti) o il momento in cui si naviga random in rete durante la giornata, o di prendersi una pausa dai social media fino a Pasqua. Si potrebbe prendere in considerazione l’idea di liberarsi completamente da ogni tipo di schermo il weekend o di usare il proprio smartphone solo per le comunicazioni essenziali...Impegnativa, vero? Però fattibile e efficace.


2) Chiacchiere negative e critiche
È raro che una persona non critichi occasionalmente gli altri o non si imbarchi in qualche forma di chiacchiera negativa. Digiunare da questo tipo di discorsi è molto più facile a dirsi che a farsi, ma è un potente atto di negazione di sé che può cambiarci in meglio...e cambia la qualità della vita di chi ci sta intorno.


3) Docce calde
Non c’è niente come una doccia calda per iniziare la giornata, ma pensate ad abbassare la temperatura e a sottoporvi invece a una doccia tiepida o addirittura fredda. Un’alternativa è mettere un timer e fare docce più brevi (il che ovviamente sarà tanto più facile quanto più l’acqua è fredda!). A febbraio e marzo può essere un sacrificio particolarmente intenso. Io qualche anno fa lo facevo tutti i giorni dell'anno, poi ho cambiato...Tornerò a farlo per questa Quaresima.


4) Shopping non essenziale
Siamo in periodo di saldi, l'offerta Amazon ci attira sempre. Molte persone faticano a dire di “no” all’ultimo gadget, a un nuovo e favoloso paio di scarpe o a piccoli extra quando sono fuori con amici. Considerate l’idea di tenervi lontani dai negozi reali e digitali e dalle spese durante la Quaresima. Potete andare oltre e dare in elemosina un po’ del denaro che risparmiate, ricordando che l’elemosina è uno dei pilastri della pratica quaresimale.


5) Snack
Dire di no a questa abitudine può renderci più consapevoli della nostra dipendenza da Dio. Può anche aiutarci a risparmiare un po’. Non è la vera ragione per cui dovremmo farlo, ovviamente, ma i motivi addizionali non fanno mai male...E magari si vedrebbero meno pance in giro.


6) Musica e radio
La Quaresima ci invita a calmarci e ad ascoltare la voce silenziosa di Dio. Digiunare dalle nostre playlist usuali, dai programmi radiofonici e dagli audiolibri è un modo per farlo, soprattutto quando si è in macchina. Affrontare la quiete può essere scomodo, ma nel silenzio scopriamo Dio. Hai mai provato a stare in silenzio da solo, senza cellulare in mano e senza cuffie alle orecchie? E' diventato piuttosto impegnativo. Approfitta di questi giorni...


7) Profumi
Può sembrare strano, ma i profumi sono una parte importante della vita moderna, e ne dipendiamo più di quanto ci rendiamo conto (anche i maschietti, fidatevi). Pensate anche ai profumi per la casa o per la macchina, ai deodoranti, alle candele profumate e ai prodotti per il corpo. Questo non è un invito a trascurare la propria igiene, è ovvio, ma negarsi qualche piacere olfattivo può essere un esercizio interessante.

Vi auguro una Quaresima fruttuosa!
E mi raccomando, nel lavorare su questi punti (o alcuni), pratichiamo il S-confronto: non confrontiamoci con gli altri e su quanto fanno gli altri e quanto io. Questo no. Ognuno fa quello che difronte a Dio vede necessario. Non esiste il tanto o il poco, la vera misura è l'amore con cui si fanno queste cose.

3 commenti:

  1. un po' esigente ma vero! bello!! grazie :)

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    1. Avrai letto che sono alcuni consigli...Mica si deve far tutto!
      Sono spunti!

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    2. Io ho respirato... Forse potevo trattenere l'aria..
      Mi vado un po' a fustigare....

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