IL culto del corpo

Aumenta Fesercito di “palestrati” e “rifatte”.
Il desiderio di apparire perfetti sta diventando una vera e propria ossessione di massa

La ricerca della perfezione estetica oggi
è all’estremo e si assiste ad una corsa
all’eccesso.
Ma l’uomo palestrato piace? E la donna supermagra? Certamente, inutile nasconderlo, c’è da parte della donna, ma non solo, la necessità di adeguare il proprio corpo a modelli mediatici imposti. Perché gli uomini oggi, almeno una parte di essi, pensano molto alla loro forma fisica e fanno sedute estenuanti in palestra? Credono così di avere un successo garantito con le donne?
E perché le donne hanno sempre sedere, pancia e fianchi in cima alla classifica dei difetti da correggere? Seguono poi le gambe poco modellate, il seno da ritoccare, la pelle e il viso...
Sembra bandita ogni forma di rotondità e le nuove generazioni hanno difficoltà ad accettarsi completamente per quello che sono, individuando, salvo rare e illuminate ecceziom, almeno un “pezzo” del corpo che, a loro detta, andrebbe sottoposto a restyling. Possiamo chiamarla Barbie (o Ken) generation: un naso storto o delle labbra sottili per la donna, pochi muscoli e troppi peli per l’uomo, possono diventare un vero e proprio problema esistenziale, da risolvere ad ogni costo. Ecco allora che ci viene in soccorso la chirurgia plastica. Sono sempre di più gli uomini che si rivolgono al chirurgo per coronare il sogno della “tartaruga”, dell’addome piatto. La liposuzione addominale è un intervento che cresce con un ritmo del 100% ogni anno. L’intervento si esegue in day hospital, dura da 20 minuti a I ora e mezza e al termine occorre portare una guaina stretta per 10 giorni.
A reputare spesso inadeguati i propri tratti fisici sono soprattutto gli adolescenti che inseguono un modello di bellezza irraggiungibile, convinti che esso rappresenti una chance in più in quella competizione “all’ultimo fiato” che è diventata la loro vita di ogni giorno.
Ed ecco quindi che il mondo “dell’apparire” rischia di diventare una strada senza uscita
perché la moda, i film, la tv, propongono modelli di fisicità. che inevita bilmente tendono ad essere riprodotu. Bisogna essere magri, palestrati, vestiti in maniera “trendy” per imitare l’idolo musicale, l’attore del momento o uno stile dominante.
I motivi che portano a queste scelte sono diversi.
La famiglia, in primo luogo, può essere la causa di scelte drastiche da parte dei figli, che, pur di distinguersi dal genitore, prediligono uno “stile di vita” più
consono alla realtà attuale.
La compagnia degli amici, poi, influisce non poco. Si gareggia per essere il più bello, il più muscoloso
o anche il più svelto nell’arrangiarsi e nell’emergere. Spesso e volentieri il rischio che si
corre è che la ricerca della perfezione fisica possa trasformarsi in una vera e propria “malattia”.
“Voglio essere meglio di tutti, ad ogni costo” sembra il comandamento nuovo. Nello sport agonistico come nell’apparire (per quello che non si è)!

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